Il Premio
PREMIO ANTONIO FOGAZZARO PER LA POESIA IN LINGUA E IN DIALETTO
LA GIURIA
Giancarlo Consonni, poeta
è nato a Merate il 14 gennaio 1943. Ha vissuto fino al 1967 a Verderio Inferiore, cittadina della Brianza, per poi trasferirsi a Milano, dove si è laureato in Architettura nel 1969. E' professore ordinario di Urbanistica al Politecnico di Milano. Dagli anni Ottanta scrive e pubblica poesia, soprattutto nella lingua lombarda della natia Brianza: Lumbardia, Prefazione di Franco Loi (I Dispari, 1983), Viridarium, Commento di Franco Loi, (All'insegna del pesce d'oro, 1987), In breve volo, Presentazione di Raffaello Baldini (All'insegna del pesce d'oro, 1994), Vûs, con una nota di Cesare Segre (Einaudi, 1997), Luì, Einaudi, Torino 2003.
Maurizio Cucchi, poeta
è nato a Milano nel 1945, dove vive. Si laurea all'Università Cattolica con una tesi su Nelo Risi e Zanzotto. Per anni opera come consulente editoriale, critico letterario e traduttore (Flaubert, Lamartine Mallarmé, Stendhal, Villiers de l'Isle-Adam, Prévert). Si impone alla critica e al pubblico già con la prima raccolta del 1976 Il Disperso (Mondadori &endash; nuova edizione in Guanda, 1994). Nel 1980 pubblica Le meraviglie dell'acqua (Mondadori) e due anni più tardi il poemetto Glenn, (ed.San Marco dei Giustiniani), è premiato al Viareggio. Pubblica poi Dama del gioco e Poesia della fonte ancora per i tipi di Mondadori, nel 1987 e nel 1993. Nel 1996 ha curato, con Stefano Giovanardi, l'antologia dei poeti italiani del secondo Novecento, edita nei "Meridiani" Mondadori; L'ultimo viaggio di Glenn, 1999; La poesia dialettale (2000, Ist. Poligrafico dello Stato); Poesie 1965-2000 (Mondadori 2001); Il male è nelle cose (Mondadori 2005); La traversata di Milano (Mondadori 2007); Vite pulviscolari (2009, Mondadori); Per un secondo o un secolo (2003, Mondadori); Il viaggiatore di città (2004, LietoColle); l denaro e gli oggetti (Xerra William, 2006, Il Faggio); L'onore del clochard (2009, Manni).
Pietro Gibellini, Italianista, Presidente
professore ordinario di Letteratura italiana all'Università Ca' Foscari di Venezia. Ha insegnato negli atenei di Pavia, Ginevra, L'Aquila, Trieste. Condirige le Edizioni Nazionali delle opere di Parini, Belli, Fogazzaro, D'Annunzio, nonché varie riviste specialistiche. Collabora da molti anni ad Avvenire. Filologo e critico, ha curato numerosi classici della letteratura italiana per Adelphi, Einaudi, Garzanti, Mondadori, tra cui l'edizione critica dell'Alcyone di D'Annunzio e quella commentata delle Novelle di Pirandello. Nei suoi studi si è occupato soprattutto di letteratura lombarda da Parini a Gadda, di Manzoni e di poesia dialettale (Carlo Porta, Delio Tessa). Presiede il comitato scientifico per l'Edizione Nazionale dell'opera di D'Annunzio, ed è membro di quelli per Parini, Belli e Fogazzaro. Dirige con Renato Martinoni la rivista "Letteratura e dialetti".
Renato Martinoni, italianista e scrittore
è ordinario di letteratura italiana all'Università di San Gallo. Ha insegnato nelle Università di Zurigo, di Losanna e Ca' Foscari di Venezia. Scrittore e traduttore, ha pubblicato edizioni di testi e studi sul collezionismo d'arte in epoca barocca; sul Settecento riformatore; sulla poesia in dialetto; sulla letteratura di viaggio; sulle relazioni fra la cultura letteraria italiana ed europea; su autori moderni e contemporanei. Fra i volumi recenti da lui curati: Cento anni di poesia nella Svizzera italiana, con Giovanni Bonalumi e Pier Vincenzo Mengaldo, Locarno, Dadò, 1997; Antologia degli scritti di Piero Bianconi, Locarno, Dadò, 2001; Dino Campana, Canti Orfici e altre poesie, Torino, Einaudi, 2003. Sul versante creativo ha pubblicato un romanzo, Sentieri di vetro, Edizioni del Leone, Venezia, 1998. Per le Edizioni Ulivo: Dialoghi eretici (1999) e Il nome della pietra, racconti del lago (2002). L'Italia in Svizzera. Lingua, cultura, viaggi ,letteratura, Venezia, Marsilio (2010).E' condirettore con Pietro Gibellini della rivista "Letteratura e dialetti".
Tiziana Piras, italianista
si laurea nel 1992 all'Università di Trieste con una tesi sulle fonti latine in Leopardi, di cui sono relatori S. Sconocchia e P. Gibellini. Nel 1993 consegue il Diploma in archivistica, paleografia e diplomatica, presso l'Archivio di Stato di Trieste; nel 1994 l'idoneità all'insegnamento nelle scuole secondarie. Negli anni 2007-2008 e 2008-2009 ha avuto gli incarichi d'insegnamento di "Lingua e letteratura italiana", "Scienze della Formazione Primaria" e "Letteratura per l'infanzia" e per i corsi di "Scienze dell'educazione e della formazione" e "Scienze della formazione primaria". Per il lavoro filologico è stata importante per la sua formazione la figura di Pietro Gibellini e i suoi lavori su Belli, Parini, Manzoni e D'Annunzio. Questo percorso le ha permesso di affrontare lo studio del materiale per l'edizione critica del romanzo Piccolo mondo antico, affidatole dall'Accademia Olimpica di Vicenza nell'ambito dell'Edizione Nazionale delle Opere di Antonio Fogazzaro. Pubblicazioni: I giudizi di Leopardi sulla lingua della letteratura scientifica e tecnica latina, 1993; Niccolò Machiavelli, Mandragola, a cura di P. Gibellini, note di T. Piras, Milano, Garzanti, 1997; D'Annunzio, Fedra, a cura di P. Gibellini e T. Piras, Mondadori, Milano, 2001; La variantistica di Pietro Gibellini fra stile e ideologia: Belli, D’Annunzio, Parini e Manzoni, 2004; Petrarca nello Zibaldone di Leopardi, 2004; Eugenio Montale: ossi di mito, 2007; Lettere inedite di Biagio Marin a Letizia Svevo e a Antonio Fonda Savio (1961-1966), 2007; Saba e Montale. Storia di un'amicizia nelle lettere di Bazlen e Svevo a Montale, 2008; Appendice. Confini. Linguaggi e culture in contatto, 2009.
Silvio Raffo vive tra Brusino Arsizio e Varese, dove è docente al Liceo classico E. Cairoli; è fondatore e presidente del Centro Culturale "La Piccola Fenice", attivo dal 1986. Poeta, narratore e traduttore, svolge anche attività di "visiting professor" a Londra. Ha lavorato per il teatro ed è conferenziere itinerante in tutta Italia. Finalista al Premio Strega 1997 col romanzo La voce della pietra e vincitore di vari premi di poesia fra cui il Premio Gozzano, il Premio Cardarelli, il Premio Montale, il Premio Ada Negri e il Premio Jean Vigo. Intensi anche i suoi rapporti con la Svizzera (collaborazioni con la Radio, il "Giornale del Popolo" e la Biblioteca). Il suo ultimo romanzo, I Figli del Lothar è stato appunto pubblicato da una casa editrice elvetica, l'Ulivo. È autore di numerose raccolte di poesie, narrativa, saggistica e teatro. Collabora con la casa editrice Mondadori, per la quale ha curato diversi volumi, tra cui la traduzione del corpus poetico di Emily Dickinson. È stato organizzatore e relatore del "Premio Piero Chiara". Ha ideato e organizzato il "Premio Guido Morselli", varato nel 2008. Ambedue le iniziative coinvolgono Italia e Confederazione Elvetica.
Mario Santagostini è nato a Milano, dove è sempre vissuto, nel 1951. Tra gli ultimi libri di versi: L'Olimpiade del '40 (Mondadori, 1994), L'idea del bene (Guanda, 2001), Versi del malanimo (Mondadori, 2007). Le sue poesie sono raccolte in numerose antologie italiane e straniere e tradotte in varie lingue. Autore di numerosi saggi critici raccolti in riviste (Belfagor, Nuovi Argomenti), attualmente collabora con il Corriere della Sera. Ha tradotto dal latino (Inni ambrosiani) e dal tedesco (Goethe, Kleist, Chanisso).