Menu principale:
Il Premio
PREMIO ANTONIO FOGAZZARO GIOVANI 2012
LA GIURIA
Isabella Bocci
Mi chiamo Isabella Bocci e sono nata a Como 45 anni fa. Nella mia città di origine ho vissuto fino a quando mi sono spostata e di conseguenza trasferita a Porlezza, dove vivo attualmente, con mio marito e la famiglia, "allargatasi" nel corso degli anni ai miei genitori e a due piccole e discrete tartarughe d'acqua, lascito delle passioni animaliste dell'infanzia dei miei due figli. Ora i figli vanno e vengono ,mentre le tartarughe,immote, restano.
Ho lavorato nella scuola primaria di Loggio per sei anni e considero Valsolda il mio luogo d'elezione e,malgrado l'abbia lasciata,continuo ad avervi buoni amici. Ora insegno nella scuola primaria di un piccolo paese del Lago di Como, Pianello del Lario.
Nella mia esperienza lavorativa mi sono occupata per diversi anni e in modo esclusivo dell'inserimento degli alunni stranieri. Sono laureata in Scienze dell' Educazione con indirizzo Interculturale presso l'università di Torino e negli anni giovanili ho collaborato con la Libreria dei Ragazzi di Como,esperienza che,insieme all'insegnamento, ha affinato la mia sensibilità per la letteratura giovanile e dell'infanzia.
Letizia Bolzani è nata a Lugano e vive a Pavia. E’ laureata in filosofia del linguaggio, con un dottorato sulla lettura e la fruizione del testo narrativo. Si è quindi specializzata in letteratura per l’infanzia. La sua formazione si è sviluppata anche nel campo teatrale e realizza spettacoli di teatro-ragazzi, teatro radiofonico e teatro di narrazione. In Italia e in Svizzera conduce da vent’anni laboratori sulla narrazione e sull’ascolto con bambini, adolescenti e adulti. Tiene regolarmente incontri di promozione della lettura e corsi di formazione e aggiornamento per insegnanti e bibliotecari. Dal 2005 è responsabile di “Lilliput”, programma settimanale di letteratura per l’infanzia, trasmesso dalla Rete 2 della RSI.
Giovanni Caviezel
Nato a Milano nel 1961. Artista visuale, scrittore, musicista, autore radiotelevisivo e docente di Scrittura Multimediale (Università di
Catania, Domus Academy di Milano), fondatore insieme a Barbara Villa di "Dollswhip", agenzia di comunicazione estrema.
Velia Chiesa
Da 25 annni mi occupo di libri per bambini e ragazzi ( ma con occhio attento anche sul resto ), ne promuovo la lettura nelle scuole elementari e medie. Vivo con grande interesse il fascino della parola. A Chiasso ho una libreria interamente dedicata ai bambini; è luminosa, accogliente e colorata. E anche allegra.
Per cinque anni ho collaborato con il Giornale del Popolo recensendo libri per ragazzi. Dal 2005, con il direttore della Bibliomedia Svizzera di Biasca, mi occupo mensilmente della pagina "Libero di Leggere" del quotidiano La Regione Ticino. Esperienza diversa e interessante è invece la collaborazione con la Televisione Svizzera per la quale, da pochi anni, mi affianco a persone competenti nella scelta di argomenti e materiale librario per le trasmissioni del simpaticissimo cane Peo. Amo questo ruolo discreto e libero. Mi piace indovinare i libri utili in prossimità delle registrazioni televisive.
Per il Centro Didattico Cantonale di Bellinzona, a uso degli insegnanti, ho redatto un elenco di libri per la lettura continuata adatto agli allievi delle scuole elementari e dell'infanzia nella misura di 20 libri per classe ( 120 libri ). L'elenco è raggiungibile tramite internet nel sito del centro didattico cantonale.
Per cinque anni, praticamente dall'avvio, ho fatto parte della giuria del Concorso di scrittura per Giovani Scrittori - Tre Valli, con sede a Biasca dal quale mi sono congedata a ottobre 2009 pensando ad una pausa di riposo. E invece rieccomi in corsa a leggere!
Carlo Marconi, sono nato a Livorno ed ho 47 anni. Da più di dieci anni abito a Pavia insieme a mia moglie e ai miei quattro figli.
Lavoro come insegnante alla scuola primaria Vallone, che fa parte del 3° Circolo Didattico di Pavia.
Amo la scrittura creativa, la poesia, le filastrocche, i giochi di parole e cerco di trasmettere questa passione anche ai miei alunni.
Lo scorso anno, insieme a loro, ho scritto “Lo Stato cantato”, un tributo di affetto e un gesto di tenerezza nei confronti della Costituzione Italiana.