“Un Piccolo mondo antico” al Museo delle dogane svizzero

Il Museo delle Dogane svizzero
Il Museo delle Dogane svizzero

 


Domenica 25 marzo, con due settimane di anticipo rispetto al 2017, riaprirà al pubblico il Museo delle dogane svizzero (Cantine di Gandria), uno dei “gioielli” espositivi del Lago di Lugano, meta ogni anno di migliaia di visitatori.
Per il secondo anno, la gestione del Museo delle dogane è affidata al MUSEC – Museo delle Culture di Lugano che per la stagione 2018 ha allestito, al secondo piano della storica caserma del doganiere la mostra “Un piccolo mondo antico” – Parole e immagini di Antonio Fogazzaro, Pietro Chiesa e Mario Soldati, curata da Lorenzo Sganzini. La mostra si inserisce nell’ambito di una auspicata collaborazione trans-frontaliera costituita dal “Progetto Limine” di cui è curatrice Adriana Mazza, del MUSEC.
Oltre a raccontare un momento chiave della storia letteraria del Lago di Lugano, la mostra rinnova e arricchisce l’offerta espositiva del Museo delle dogane, il cui edificio è anche un punto privilegiato di osservazione dal quale è possibile volgere lo sguardo proprio verso i luoghi descritti da Fogazzaro nel suo celebre romanzo e verso Villa Fogazzaro del FAI, proprio in faccia al Museo. Una preziosa “Guida” a cura di Lorenzo Sganzini, arricchita da splendide illustrazioni, approfondisce le tematiche suggerite dalla mostra: dalle relazioni tra Lugano e Fogazzaro ricostruite in una nota storica di Pietro Montorfani, agli opportuni cenni biografici a cura di Mirko Formenti. Cristina Brazzola rievoca la vicenda degli splendidi disegni che Pietro Chiesa realizzò negli anni Trenta per un’edizione mondadoriana del romanzo. Infine Alberto Buscaglia ricostruisce la realizzazione del famoso film che Mario Soldati nel 1941 trasse da “Piccolo mondo antico”, collocandolo in un “neorealismo” ancora di là da venire.

Nell’esposizione permanente e nella mostra promossa dall’Associazione “Stop Piracy” sono riassunti la storia centenaria e il lavoro quotidiano di migliaia di guardie di confine. Uomini e donne che presidiano le frontiere della Confederazione e, nello stesso tempo, contrastano ogni forma di moderno “contrabbando.
Confermate anche per quest’anno le principali novità della rinnovata gestione del Museo delle dogane: l’apertura al pubblico di un bookshop/boutique e le visite guidate gratuite domenicali (da luglio ad agosto).
Nel 2017 il Museo delle dogane ha superato gli ottomila visitatori in poco meno di 200 giorni, confermandosi tra i siti museali più frequentati nel panorama ticinese.
Informazioni pratiche:
Museo delle dogane svizzero, Cantine di Gandria (Lugano)
Apertura stagionale:
25 marzo – 21 ottobre 2018, 13h – 17h, tutti i giorni
Contatti:
museodogane@lugano.ch / Tel. +41(0)79 512 99 08 / www.museodogane.ch
Ingresso:
Adulti: CHF 5.00 / Ragazzi (6-16 anni): CHF 2.50 / Bambini: gratis
Per ulteriori informazioni:
MUSEC, Lugano
Natascia Valenta, ufficio stampa
Tel. +41 (0)58 866 69 69 / Cell. +41 (0)79 683 24 56
press@musec.ch