PUBBLICATI I NUOVI BANDI 2019!

Comunicato stampa

PREMIO ANTONIO FOGAZZARO 2019 – DODICESIMA EDIZIONE
AL VIA I NUOVI CONCORSI RACCONTO INEDITO, POESIA EDITA, IL BAULE DELLA MEMORIA

Forte di un successo che si ripete ormai da dodici anni, il Premio Antonio Fogazzaro riparte con i suoi concorsi tradizionali, quello per il Racconto inedito e quello per la Poesia edita in italiano e in dialetto, e con la seconda edizione del concorso dedicato alle tradizioni e alla cultura immateriale del territorio, Il baule della memoria, sempre nel nome di Antonio Fogazzaro, il grande scrittore vicentino ma valsoldese per elezione.

La partecipazione ai concorsi del Premio Antonio Fogazzaro, in scadenza il 30 aprile 2019, è totalmente gratuita e i bandi sono consultabili sul sito www.premioantoniofogazzaro.it e sulla pagina Facebook del Premio.

RACCONTO INEDITO

Per la dodicesima edizione del Premio Antonio Fogazzaro, il concorso del Racconto inedito si ispira all’eclettica creatività di Leonardo Da Vinci, del quale quest’anno si celebra il cinquecentesimo anniversario della morte. “La breve frase che proponiamo come traccia tematica – dice Alberto Buscaglia – riguarda il concetto di TEMPO: L’acqua che tocchi de’ fiumi è l’ultima di quelle che andò e la prima di quella che viene. Così il tempo presente”, una poetica e acutissima riflessione su una delle grandi domande che l’uomo si è posto sin dagli albori della sua comprensione della realtà, e che nel tempo, appunto, ha poi costituito una delle basilari riflessioni del pensiero filosofico, scientifico e letterario”.
La sezione è aperta a tutti i maggiorenni e potranno partecipare racconti inediti in lingua italiana e mai apparsi o pubblicati nel web che non superino le 3.000 parole.
I racconti saranno selezionati da un comitato di lettori per poi essere valutati da un’autorevole giuria tecnica composta da Gianmarco Gaspari (Presidente), Dino Azzalin, Giovanni Cocco, Andrea Fazioli, Linda Terziroli e, nuova entrè, Rossella Pretto, condirettore della rivista Satisfiction sulla quale tiene una rubrica di riscritture shakespeariane, collabora con la rivista L’Ottavo con una rubrica su Karen Blixen, e alle pagine culturali di Alias|Il Manifesto. Al primo classificato sarà assegnato un premio di 500 euro, al secondo un soggiorno per 3 notti presso lo storico Hotel di charme valsoldese “Stella d’Italia”. La scadenza per la consegna degli elaborati è fissata per il 30 aprile 2019.

IL BAULE DELLA MEMORIA 

Il concorso, istituito lo scorso anno, prevede la raccolta di testimonianze e memorie, scritte in forma letteraria o semplicemente documentaria, sulla vita, le attività e il rapporto con il territorio delle genti delle Valli e dei Comuni facenti parte del Consorzio del Bacino Imbrifero Montano del Ticino di Porlezza. I temi suggeriti sono quelli della vita famigliare, dei luoghi e delle strutture della vita lavorativa, e poi il contrabbando, la guerra, il lavoro oltre frontiera e l’artigianato, i cicli scolastici, le festività, la famiglia, i giochi, i viaggi di nozze, la natura del territorio, la trasformazione del paesaggio, l’arte e i monumenti, la lingua, i dialetti, i modi di dire, i proverbi popolari, ecc.
La sezione non ha limiti di età, possono cioè partecipare anche i minori, inviando racconti e testi inediti in lingua italiana e mai apparsi o pubblicati nel web che non superino le 3.000 parole, che saranno valutati da una giuria. La scadenza per la consegna degli elaborati è fissata per il 30 aprile 2019.

POESIA EDITA

Altro appuntamento molto atteso per chi scrive e pubblica versi in italiano e in dialetto è il concorso di Poesia edita. “Nella enorme proposta di concorsi di poesia – commenta Alberto Buscagliail nostro è stato uno dei pochi a qualificarsi per una scelta che ha dapprima sconcertato molti autori, ma che con il tempo è poi risultata vincente. Infatti, lo sbarramento anagrafico ai cinquant’anni è diventato un valore sia per gli autori che debuttano come per quelli che si apprestano o sono già entrati nella maturità creativa. Così questa nostra formula, adottata poi da altri concorsi, in questi anni ha potuto premiare autentiche promesse come già affermate presenze della poesia contemporanea italiana, sia in lingua che nelle forme materiche dei dialetti”.
Il concorso dedicato alla poesia edita in lingua italiana e in dialetto (purché corredata dalla traduzione dei versi) è riservato alle raccolte pubblicate tra il 1°gennaio 2018 e fine aprile 2019 ed è aperto ad autori italiani e stranieri di lingua italiana, maggiorenni e fino ai cinquant’anni di età.
Le raccolte poetiche verranno valutate da una prestigiosa giuria composta da Mario Santagostini (Presidente), Maurizio Cucchi, Laura Garavaglia, Tiziana Piras e Matteo Vercesi. La raccolta migliore vincerà un premio in denaro di 1.000 euro, mentre alla seconda classificata verrà offerto un soggiorno per 2 notti presso lo storico Hotel di charme valsoldese “Stella d’Italia”. Per il concorso di poesia edita le opere devono essere inviate entro il 30 aprile 2019.

Come sempre i racconti vincitori e finalisti, e una selezione delle poesie premiate e di quelle segnalate dalla giuria, saranno pubblicati nell’antologia “Premio Antonio Fogazzaro 2019 – XII edizione” edita e offerta agli autori finalisti da New Press Edizioni.
La cerimonia di premiazione dei vincitori si terrà nel mese di settembre 2019.

IL FESTIVAL CULTURALE
Oltre ai concorsi letterari, anche l’edizione 2019 del Premio Antonio Fogazzaro organizza una serie di incontri dalla primavera a ottobre, ambientati negli scenari più affascinanti dei laghi di Lugano e di Como: incontri con autori, proiezioni cinematografiche, musica e iniziative dedicate alla valorizzazione delle culture del territorio e al turismo culturale.
Il festival si avvale della collaborazione di Parolario, l’importante manifestazione letteraria che si svolge ogni anno a Como e con FAI Villa Fogazzaro.

Il Premio Antonio Fogazzaro è sostenuto dalla sede di Porlezza del BiM Consorzio del Bacino Imbrifero Montano del Ticino in Provincia di Como e dal Comune di Valsolda.

Per informazioni: info@premioantoniofogazzaro.it Facebook: Facebook.com/Premio Letterario Antonio Fogazzaro Twitter: @PremioFogazzaro

Ufficio stampa
ELLECISTUDIO Facebook: facebook.com/Ellecistudio  Twitter: @Ellecistudio

Daniele Cortis, il film di Mario Soldati dalla sceneggiatura allo schermo

 

Daniele Cortis_COPERTINA_fronte (Copia)

La ricostruzione della vicenda delle sceneggiature del film Daniele Cortis (1947), il terzo della trilogia fogazzariana di Mario Soldati, somiglia più alle intricate trame di un giallo che a quelle di un pur elaborato percorso filologico.
Un film introvabile, visibile solo su riversamenti digitali rintracciati fortunosamente, ma deteriorati, incompleti e di scarsa qualità; sceneggiature introvabili dove dovrebbero essere conservate, magari anche per legge; documenti dispersi o segretati. E quando, quasi per caso, finalmente si rintraccia una copia della sceneggiatura, ovviamente non è quella “definitiva”, come invece gli autori avevano indicato sulla loro versione. Riparte la caccia, ma le nebbie che avvolgono gran parte degli archivi italiani invece di diradarsi si fanno più dense. Solo la pazienza e la tenacia di un piccolo drappello di volonterosi ricercatori, alla fine di questo labirintico percorso dentro la fabbrica di un film perduto, è comunque riuscita a chiarire la storia produttiva e di scrittura del Daniele Cortis, un film significativo non solo sul piano artistico ma importante per la ricostruzione della storia del cinema italiano dell’immediato dopoguerra.

Il volume si può acquistare sul sito di New press Edizioni.

Antologia 2018 – La memoria racconta

Fogazzaro 2018-copertina Fronte

 

L’undicesima edizione del Premio Antonio Fogazzaro ha lasciato piena libertà tematica agli autori concorrenti per la sezione racconto inedito, creando involontaria- mente con questa scelta una sorta di trait d’union tematica con le altre due sezioni del concorso, quella per la poesia edita e quella per il nuovo concorso dedicato alla memoria del territorio nel quale il Premio è nato. Perché la scrittura, anche quando guarda fortemente al domani, è sempre memoria letteraria e riflessione sulla realtà, passata, presente e perfino futura. Tutto questo lo si può verificare ancora una volta in questa antologia del Premio Antonio Fogazzaro, preziosa testimonianza che guarda soprattutto al futuro degli autori che con la loro creatività hanno contribuito alla sua redazione.

Il volume è acquistabile sul sito dell’editore, New Press Edizioni.

 

Antologia 2017 – La vita si racconta

 

Cop 2017 Fronte

Per celebrare la decima edizione del Premio Antonio Fogazzaro pensiamo che niente sia più appropriato del celebre motto pirandelliano “La vita o la si vive o la si racconta” . In fondo è quello che abbiamo sempre suggerito ai partecipanti dei nostri concorsi letterari, estendendo addirittura i termini dell’opzione, così come suggeriamo con il titolo di questa antologia. La prova d’altronde è nei testi finalisti dei concorsi che qui pubblichiamo, dove il confine tra la vita reale e la finzione narrativa o poetica è sempre una labile e spesso invalicabile frontiera per chi legge. La sola certezza, dunque, è questo libro, preziosa testimonianza per gli autori pubblicati e l’occasione per i lettori di scoprire gli autori di domani.

Il volume è acquistabile sul sito dell’editore, New Press Edizioni.

A Milano il film documentario su Delio Tessa: “De là del mur” di Alberto e Gianni Buscaglia

Venerdì 23 novembre, ore 18.00, incontro a Milano dedicato al suo più grande poeta in lingua milanese del Novecento, DELIO TESSA. Durante l’incontro sarà proiettato il film documentario De là del mur, la poesia di Delio Tessa di Alberto e Gianni Buscaglia, con Tino Carraro (Rai, 1981).  L’evento è a cura dell’Associazione culturale Antica credenza di Sant’Ambrogio

Torni da vial Certosa,
torni dal Cimiteri
in mezz a on someneri
de cioccatee che vosa,
de baracchee che canta
e che giubbiana in santa
pas con de brasc la tosa.

L’è el dì di Mort, alegher!
………………………………..

Aldo Carpi "Una serata a casa di Delio Tessa"

Aldo Carpi “Una serata a casa di Delio Tessa”

Quanti e natura. Dalle particelle elementari al cosmo. Dal Congresso dei Fisici di Como del 1927 a oggi.

Venerdì 26 ottobre, ore 18, in collaborazione con l’Associazione G. Carducci, Giulio Peruzzi, docente di storia della fisica dell’Università di Padova, racconterà la vicenda delle due teorie che inaugurano la moderna meccanica quantistica, innescando un dibattito che ancora oggi prosegue, e che parte proprio con il Congresso Internazionale dei Fisici di Como del 1927, con le relazioni di Niels Bohr e del giovanissimo Werner Heisenberg.

1027 Fisica a Como

 

Nel nuovo libro di Alberto Buscaglia e Tiziana Piras “Daniele Cortis” il terzo film di Mario Soldati da Fogazzaro

Sabato 29 settembre, alle 16.00, Villa Fogazzaro-Roi, Oria/Valsolda (CO),  sarà presentato, fresco di stampa, “Daniele Cortis, il film di Mario Soldati dalla sceneggiatura allo schermo”, il nuovo libro di Alberto Buscaglia e Tiziana Piras edito da New Press Edizioni. Con questo volume si conclude il trittico dei saggi dedicati alle sceneggiature dei film di Mario Soldati tratti dai romanzi di Antonio Fogazzaro, comprendente anche “Piccolo mondo antico” (New Press Edizioni, 2014) e “Malombra” (New Press Edizioni, 2015).

Alla presentazione, che si terrà alle 16.00 a Villa Fogazzaro-Roi a Oria/Valsolda, interverranno i curatori Alberto Buscaglia e Tiziana Piras. L’evento è organizzato dal Premio Antonio Fogazzaro e da New Press Edizioni in collaborazione con il FAI.
La partecipazione all’incontro è gratuita con prenotazione obbligatoria a faifogazzaro@fondoambiente.it o al numero 0344/536602 dal mercoledì alla domenica. Per chi desiderasse visitare anche la villa il biglietto di ingresso è di 5 euro.

Il libro
La ricostruzione della vicenda della sceneggiatura del film Daniele Cortis (1947), il terzo e meno noto della trilogia fogazzariana di Mario Soldati, somiglia più alle intricate trame di un giallo che a quelle di un pur elaborato e difficoltoso percorso storico-filologico.
Daniele Cortis (1885) è il secondo romanzo di Antonio Fogazzaro, iniziato subito dopo il successo di Malombra (1881) e continuato in un momento emotivamente importante ma tormentato per l’autore, come documenta il saggio di Tiziana Piras dedicato all’elaborazione del romanzo e al rapporto con il film. Nel nuovo romanzo Fogazzaro trasferì il suo travaglio sentimentale, raccontando la storia di un “amore sublime” ma impossibile, ambientata sullo sfondo della piccola provincia vicentina e su quello romano della politica dell’Italia postrisorgimentale.
Gli autori del saggio, impegnati a completare il trittico dei film che Mario Soldati ha realizzato dai romanzi di Fogazzaro – scrittore che giudicava “il più moderno” perché “più cinematografico” – si sono subito trovati di fronte a una serie di problemi connessi ai materiali di documentazione: innanzitutto il film è risultato introvabile, sia presso le Cineteche nazionali che in versione DVD. Come ricostruito nel puntuale saggio di apertura di Alberto Buscaglia, solo dopo lunghe ricerche è stato rintracciato presso una mediateca un riversamento digitale ricavato da un supporto VHS, ottenuto probabilmente dalla registrazione di un passaggio televisivo, con pessima qualità dell’immagine e del sonoro. Inseguendo fortuite ulteriori informazioni, alla fine, presso un collezionista privato è stata rintracciata una vecchia e frammentata copia in pellicola 16 mm. Nel frattempo, anche la ricerca della sceneggiatura del film è risultata altrettanto complicata: dopo aver consultato e interpellato le cineteche nazionali, gli archivi, gli enti e i fondi privati, solo per una fortunata circostanza è stata rintracciata una copia della sceneggiatura del film conservata a Villa Fogazzaro-Roi (oggi proprietà del FAI) a Oria Valsolda. Ma a un primo confronto con il film si scopre che non è la sceneggiatura “definitiva”, come invece gli sceneggiatori avevano indicato con sicurezza sulla loro versione. Riparte quindi la ricerca, ma della seconda sceneggiatura per ora non si è trovata traccia. Solo la completa trascrizione del film, realizzata da Alberto Buscaglia e pubblicata nella terza parte del volume, ha potuto ricostruire l’ultima versione della sceneggiatura del Daniele Cortis.
La sensazione generale che si ricava da tutta questa lunga e difficoltosa ricerca, ricostruita dal punto di vista storico nel saggio di Luciano De Giusti, è quella di una sorta di “rimozione” calata su questo terzo film fogazzariano di Soldati, le cui cause sarebbero da rintracciare nella particolarissima “ragione sociale” dei produttori del film (il Vaticano con la sua casa di produzione Universalia Film), associata a un clima politico e culturale non particolarmente benevolo verso Mario Soldati e a un cinema che non fosse di militanza e non si confrontasse con la dura realtà sociale del dopoguerra.
Con pazienza e tenacia gli autori sono comunque riusciti a ricostruire la complicata storia produttiva e quella delle successive fasi di scrittura del Daniele Cortis, un film significativo non solo sul piano artistico ma importante per una ricognizione imparziale della storia del cinema italiano dell’immediato dopoguerra.

Daniele Cortis_COPERTINA_fronte (Copia)

II film Daniele Cortis (1947), diretto da Mario Soldati è interpretato da Sarah Churchill (Elena Carrè), Vittorio Gassmann (Daniele Cortis), Gino Cervi (Barone di Santa Giulia), Ruby D’Alma (Tarquinia Carrè), Gualtiero Tumiati (Zio Lao). Sceneggiatura di Aldo De Benedetti e Mario Soldati, con Mario Bonfantini, Luigi Comencini, Andrea Lazzarini, Tino Richelmy. Musica di Nino Rota. Fotografia di Domenico Scala e Vaclav Vich (Nastro d’Argento 1947). Prodotto da Salvo D’Angelo per Universalia Film.

Gli autori:
Alberto Buscaglia regista e sceneggiatore, ha collaborato con la Rai dal 1973 al 2000 con produzioni radiofoniche e televisive. Dal 1999 collabora con la Rete Due della RSI, Radio televisione della Svizzera italiana, con produzioni radiofoniche di prosa, sceneggiati e di docufiction. Ha diretto spettacoli e laboratori teatrali. Nel 2008 ha ideato il Premio Antonio Fogazzaro di cui cura la direzione artistica e nel cui ambito ha curato con Tiziana Piras la pubblicazione delle sceneggiature di Mario Soldati Piccolo mondo antico (2014) e Malombra (2014).
Luciano De Giusti insegna Storia del cinema all’Università di Trieste. Autore di volumi monografici dedicati a Pier Paolo Pasolini (1983), Luchino Visconti (1985), Ken Loach (2011) e curatore di altri su Robert Bresson, Ingmar Bergman, Joseph Losey, ha scritto vari saggi sul cinema d’autore apparsi in opere collettanee e riviste specializzate. Oltre al vol. VIII della Storia del cinema italiano-1949/1953 (2003) e Immagini migranti. Forme intermediali del cinema nell’era digitale (2008) ha curato la pubblicazione degli scritti di Andrea Zanzotto Il cinema brucia e illumina (2011). Sul rapporto tra cinema e letteratura ha scritto inoltre Quarantotti Gambini e il cinema. Trasfigurazioni di una poetica (2015).
Tiziana Piras ricercatrice di Letteratura italiana all’Università degli Studi di Trieste, si occupa di filologia d’autore. In quest’ambito ha curato l’edizione critica di Piccolo mondo antico per l’Edizione nazionale delle opere di Antonio Fogazzaro di cui fa parte del Comitato scientifico. Per l’Edizione nazionale delle opere di Gabriele D’Annunzio ha curato l’edizione critica della Vita di Cola di Rienzo. Collabora al Premio Antonio Fogazzaro. Ha inoltre curato edizioni sul teatro di Machiavelli (Mandragola) e di D’Annunzio (Fedra). Si è occupata di Giacomo Leopardi e di Eugenio Montale e dei loro rapporti con il sacro. È autrice di saggi sulla letteratura triestina (Umberto Saba, Biagio Marin, Giuseppe O. Longo), e sulla didattica della letteratura.

Tutti i vincitori del Premio Fogazzaro 2018

PREMIO ANTONIO FOGAZZARO 2018
I VINCITORI DELL’UNDICESIMA EDIZIONE

 Alberto Pellegatta vince il concorso di Poesia edita, Simona Matraxia la sezione dedicata al Racconto inedito e Rinaldo Travella il nuovo concorso Il baule della memoria.

Sono stati svelati sabato 15 settembre, nella cornice di Villa Camozzi di Grandola ed Uniti, i vincitori dell’undicesima edizione del Premio Antonio Fogazzaro per i concorsi Racconto inedito, Poesia edita e Il baule della memoria.
Alla cerimonia, condotta da Rossella Pretto, sono intervenuti Alessandro Fermi, Presidente del Consiglio Regionale della Lombardia, Maria Grazia Sassi, Consigliere della Provincia di Como, Gianfranco Zanfanti Sindaco di Grandola ed Uniti, Enrico Nogara, Vice Sindaco di Grandola ed Uniti, Giuseppe Farina, Sindaco di Valsolda, Mario Abele Fumagalli, Presidente BiM-Consorzio del Bacino Imbrifero Montano del Ticino di Porlezza, Mauro Caprani, Direttore della BCC Banca Credito Cooperativo  di Lezzeno, Gianluigi Ceriani, Servizio Sviluppo Business – Direzione Territoriale Lombardia Ovest del Credito Valtellinese, il curatore del Premio Alberto Buscaglia e alcuni membri delle giurie.
Ideato per far emergere nuovi talenti letterari e promuovere la giovane poesia in lingua italiana e in dialetto, in questi anni il Premio Antonio Fogazzaro ha contribuito a ridestare l’attenzione sulla figura e l’opera di Antonio Fogazzaro e a riproporre la conoscenza dell’incantevole territorio della Valsolda, la terra natale della madre dello scrittore vicentino così affettuosamente descritta nei suoi romanzi maggiori.

POESIA EDITA

Alberto Pellegatta, poeta milanese quarantenne, vince la sezione dedicata alla Poesia edita in lingua italiana e in dialetto (riservata alle raccolte pubblicate tra il 1°gennaio 2017 e fine aprile 2018 e aperta ad autori italiani e stranieri di lingua italiana, maggiorenni e fino ai cinquant’anni di età) con “Ipotesi di felicità” (Mondadori, 2017).
La raccolta conferma nell’autore una delle figure di sicura centralità della nuova generazione. Vario e aperto nelle scelte formali e di registro, che lo portano dal frammento al poemetto in prosa, poeta lirico e a tratti civile, attento alle minuzie e alle improvvise epifanie dell’esistenza, l’autore unisce eleganza e concretezza in un percorso organico felicemente articolato.
A Pellegatta è stato assegnato un premio di 1.000 euro offerto da BCC Banca di Credito Cooperativo di Lezzeno.

Al secondo posto Marco Corsi di Milano con “Pronomi personali” (Interlinea, 2017). La sua è una scrittura densa, attraversata da rimandi interni ritmici, metrici e allitteranti. L’esito è una serie di situazioni altamente aberranti rispetto alla lingua standard o a quella di molti sistemi letterari correnti.
Marco Corsi vince un premio di 500 euro offerto da Credito Valtellinese.

Sul terzo gradino del podio sale Gabriel Del Sarto di Ronchi (MS) con “Il grande innocente” (Nino Aragno, 2017). Il testo è una suggestiva miscela di temi grandi e quotidiani, un contrappunto che si svolge, tra crudeltà e dolcezza, in elencazioni minime, pazienze vegetali, astrofisiche, minerali, nevi tardive sulle Alpi Apuane intrise di algoritmi complessi del gioco che si svolge tra uomini senza nome, visioni appena accennate di angeli in una lontananza.
Gabriel Del Sarto vince un soggiorno di 2 notti per 2 persone offerto dallo storico Hotel di charme “Stella d’Italia” di Valsolda.

Segnalati dalla giuria a pari merito (in ordine alfabetico): Corrado Benigni di Bergamo con “Tempo riflesso” (Interlinea, 2018); Maria Borio di Perugia con “L’altro limite” (LietoColle, 2017) e Lorenzo Caschetta di Modena con “Antelucana” (Stampa2009, 2017).

 RACCONTO INEDITO

Vince la sezione dedicata al Racconto inedito Simona Matraxia di Asigliano Vercellese (VC) con “Lieder ohne Worte” per aver rappresentato con originalità narrativa, mediante una prosa insieme delicata e passionale di evidente ascendenza romantica e controllato andamento musicale, l’affascinante spartito emotivo della musica e dei sentimenti.
Simona Matraxia si aggiudica un premio di 500 euro offerto da Credito Valtellinese.

Al secondo posto Francesco Di Vincenzo di Chieti con “Moro in Finlandia”, per aver tratteggiato, con grande originalità, senza cadere nell’agiografico o nella tentazione monumentale ma seguendo un’efficace vena di controllata ironia, un piccolo quadro familiare sullo sfondo del grande e drammatico affresco politico internazionale.
Francesco Di Vincenzo vince soggiorno di 3 notti per 2 persone offerto dall’Hotel de Charme Stella d’Italia di Valsolda.

Terza Valentina Zunino di Imola con “Monocromo”, per aver ritratto, con scrittura assai moderna e sensibilità contemporanea, un tema che affonda le sue origini nei miti più profondi come nella più grande e universale tradizione letteraria: la difficile e intensa ricerca del padre da parte di un figlio.
A Valentina Zunino va un premio 350 euro offerti da Assicurazione 3 Laghi di Porlezza.

Gli altri finalisti a pari merito sono (in ordine alfabetico) Pietro Berra (Como) con “Un bastimento carico di…”; Emiliano Dominici di Livorno con “Un’estate sull’isola”; Sara Galeotti di Roma con “Chiamata dalle lucciole”; Carlo Monteleone di Palmi (RC) con “La stella sulla giacca”; Marella Nappi, di Lanciano (CH) con “Lo scacco della memoria”.

IL BAULE DELLA MEMORIA

Il baule della memoria, il nuovo concorso riservato a racconti e memorie delle Valli e dei Comuni facenti parte del BiM-Consorzio del Bacino Imbrifero Montano del Ticino di Porlezza, è stato vinto da Rinaldo Travella di Carlazzo (CO) con “Due storie di un mondo piccolo”.
L’autore ritorna con tenerezza e rimpianto ai luoghi dell’infanzia, nel mitico paese di San Pedru (San Pietro Sovera), dove tra giochi e scorribande infantili riappaiono alla memoria alcuni personaggi reali ma leggendariamente risuscitati con l’occhio del bambino. Il tempo è perduto, ma la memoria delle parole ce ne ritorna tutta la vitale bellezza.

Al secondo posto Mariagabriella Licata, di Corsico (MI) con “La terra tra i due laghi”. Si può nascere in un altro luogo, ma i luoghi dove si sono trascorsi i favolosi anni dell’infanzia non possono non lasciare indelebili memorie, come in questa coinvolgente scrittura che trasporta nelle lunghe estati trascorse a Lanzo d’Intelvi nella casa dei nonni, tra le infinite chiacchiere e i lunghi racconti delle donne.

Terza classificata Giada Butti di San Nazzaro Val Cavargna (CO) con “Il rumore dei ricordi”. Basta una passeggiata tra le case di San Bartolomeo Cavargna, un affresco che ritrae cinque donne intente a filare e una bambina che ascolta, perché l’autrice ci faccia intraprendere, con lei, un viaggio a ritroso nel tempo, ripercorrendo le strade di quel paese negli anni Cinquanta, nell’assoluto silenzio di motori e televisioni. Il ricordo di un mondo perduto ma ritrovato dalla forza scrittura

Ai tre vincitori Premi offerti dal BiM.

Tutti i testi premiati e finalisti sono pubblicati nell’undicesimo volume antologico del “Premio Antonio Fogazzaro 2018” edito e offerto da New Press Edizioni.

Il Premio Antonio Fogazzaro è organizzato con il contributo di Regione Lombardia, BiM Porlezza; Comune di Valsolda, BCC Lezzeno.
Con il patrocinio di Regione Lombardia; Mibact; Provincia di Como Settore Cultura; Comune di Como; Camera di Commercio Como; Università dell’Insubria Como; Accademia Olimpica Vicenza.
Partner e Sponsor: New Press edizioni; La Provincia; Parolario; Comune di Grandola ed Uniti; Credito Valtellinese; Assicurazione3Laghi; Hotel Stella d’Italia; Hotel Metropole & Suisse; Hotel Merloni; Domasino il Vino del Lago di Como; Cantine Angelinetta Lago di Como.

Fogazzaro 2018-copertina Fronte

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Sabato 15 settembre Premiazione dei concorsi letterari 2018!

PREMIO ANTONIO FOGAZZARO 2018
CERIMONIA DI PREMIAZIONE DEI VINCITORI
 Sabato 15 settembre, ore 16.00
Villa Camozzi, Grandola ed Uniti (CO)
Ingresso libero

 Sabato 15 settembre alle 16.00, nella cornice di Villa Camozzi di Grandola ed Uniti saranno decretati i vincitori dell’undicesima edizione del Premio Antonio Fogazzaro per i concorsi Racconto inedito, Poesia edita e Il baule della memoria.
Alla cerimonia, condotta da Rossella Pretto, interverranno Stefano Bruno Galli, Assessore Autonomia e Cultura di Regione Lombardia, Maria Grazia Sassi, Consigliere della Provincia di Como, Gianfranco Zanfanti sindaco di Grandola ed Uniti, il curatore del Premio Alberto Buscaglia e alcuni membri della giuria.

Ideato per far emergere nuovi talenti letterari e promuovere la giovane poesia in lingua italiana e in dialetto, in questi anni il Premio Antonio Fogazzaro ha contribuito a ridestare l’attenzione sulla figura e l’opera di Antonio Fogazzaro e a riproporre la conoscenza dell’incantevole territorio della Valsolda, la terra natale della madre dello scrittore vicentino così affettuosamente descritta nei suoi romanzi maggiori.

I FINALISTI
Dopo una preselezione del Comitato di Lettura composto da Chiara Barra, Alyssa Cadario, Stella Gariboldi, Rosemary Liedl Porta e Rossella Pretto, la Giuria Tecnica formata da Gianmarco Gaspari (Presidente), Dino Azzalin, Giovanni Cocco, Andrea Fazioli e Linda Terziroli, ha selezionato la rosa dei finalisti per il concorso Racconto inedito: Pietro Berra (Como) con “Un bastimento carico di…”; Francesco Di Vincenzo di Chieti con “Moro in Finlandia”; Emiliano Dominici di Livorno con “Un’estate sull’isola”; Sara Galeotti di Roma con “Chiamata dalle lucciole”; Simona Matraxia di Asigliano Vercellese (VC) con “Lieder ohne Worte”; Carlo Monteleone di Palmi (RC) con “La stella sulla giacca”; Marella Nappi, di Lanciano (CH) con “Lo scacco della memoria” e Valentina Zunino, di Imola con “Monocromo”.
Al primo classificato sarà assegnato un premio di 500 euro offerto da Credito Valtellinese, al secondo classificato l’Hotel Stella d’Italia offrirà un soggiorno di tre notti nello storico albergo di charme sulle rive del lago di Lugano, frequentato e narrato dallo stesso Antonio Fogazzaro, mentre al terzo classificato andrà un premio di 350 euro offerto da Assicurazione3Laghi di Porlezza.

Il concorso dedicato alla poesia edita in lingua italiana e in dialetto è riservato alle raccolte pubblicate tra il 1° gennaio 2017 e fine aprile 2018 e aperto ad autori italiani e stranieri di lingua italiana, maggiorenni e fino ai cinquant’anni di età. Le raccolte poetiche sono state valutate da una prestigiosa giuria composta da Mario Santagostini (presidente), Maurizio Cucchi, Laura Garavaglia, Tiziana Piras e Matteo Vercesi.
Questi i nomi dei finalisti: Corrado Benigni di Bergamo con “Tempo riflesso” (Interlinea, 2018); Maria Borio di Perugia con “L’altro limite” (LietoColle, 2017); Lorenzo Caschetta di Modena con “Antelucana” (Stampa2009, 2017); Marco Corsi di Milano con “Pronomi personali” (Interlinea, 2017), Gabriel Del Sarto di Ronchi (MS) con “Il grande innocente” (Nino Aragno, 2017) e Alberto Pellegatta di Milano con “Ipotesi di felicità” (Mondadori, 2017).
Al vincitore verrà assegnato un premio di 1.000 euro offerto da BCC Lezzeno, al secondo classificato un premio di 500 euro offerto da Credito Valtellinese e al terzo classificato un soggiorno di 2 notti per 2 persone offerto dallo storico Hotel di charme “Stella d’Italia” di Valsolda.

Finalisti del nuovo concorso Il baule della memoria riservato a racconti delle Valli e dei Comuni facenti parte del Consorzio del Bacino Imbrifero Montano del Ticino di Porlezza, sono Giada Butti di San Nazzaro Val Cavargna (CO) con “Il rumore dei ricordi”; Mariagabriella Licata, di Corsico (MI) con “La terra tra i due laghi” e Rinaldo Travella di Carlazzo (CO) con “Due storie di un mondo piccolo”. La giuria del concorso Il baule della memoria è formata da Susan Hoffmann, Cristina Redaelli e Attilio Selva. I Premi consistono in prodotti locali offerti dal Consorzio BiM.

Tutti i testi premiati e finalisti saranno pubblicati nell’undicesimo volume antologico del “Premio Antonio Fogazzaro 2018” edito e offerto da New Press Edizioni.

Il Premio Antonio Fogazzaro è organizzato con il contributo di Regione Lombardia, BiM Porlezza; Comune Valsolda; BCC Lezzeno.
Con il patrocinio di Regione Lombardia; Mibact; Provincia di Como Settore Cultura; Comune di Como; Camera di Commercio Como; Università dell’Insubria Como; Accademia Olimpica Vicenza.
Partner e Sponsor: New Press edizioni; La Provincia; Parolario; Comune Grandola ed Uniti; Credito Valtellinese; Assicurazione3Laghi; Hotel Stella d’Italia; Hotel Metropole & Suisse; Hotel Merloni; Domasino il Vino del Lago di Como; Cantine Angelinetta Lago di Como.

15-9 Premiazione locandina

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