Nel nuovo libro di Alberto Buscaglia e Tiziana Piras “Daniele Cortis” il terzo film di Mario Soldati da Fogazzaro

Sabato 29 settembre, alle 16.00, Villa Fogazzaro-Roi, Oria/Valsolda (CO),  sarà presentato, fresco di stampa, “Daniele Cortis, il film di Mario Soldati dalla sceneggiatura allo schermo”, il nuovo libro di Alberto Buscaglia e Tiziana Piras edito da New Press Edizioni. Con questo volume si conclude il trittico dei saggi dedicati alle sceneggiature dei film di Mario Soldati tratti dai romanzi di Antonio Fogazzaro, comprendente anche “Piccolo mondo antico” (New Press Edizioni, 2014) e “Malombra” (New Press Edizioni, 2015).

Alla presentazione, che si terrà alle 16.00 a Villa Fogazzaro-Roi a Oria/Valsolda, interverranno i curatori Alberto Buscaglia e Tiziana Piras. L’evento è organizzato dal Premio Antonio Fogazzaro e da New Press Edizioni in collaborazione con il FAI.
La partecipazione all’incontro è gratuita con prenotazione obbligatoria a faifogazzaro@fondoambiente.it o al numero 0344/536602 dal mercoledì alla domenica. Per chi desiderasse visitare anche la villa il biglietto di ingresso è di 5 euro.

Il libro
La ricostruzione della vicenda della sceneggiatura del film Daniele Cortis (1947), il terzo e meno noto della trilogia fogazzariana di Mario Soldati, somiglia più alle intricate trame di un giallo che a quelle di un pur elaborato e difficoltoso percorso storico-filologico.
Daniele Cortis (1885) è il secondo romanzo di Antonio Fogazzaro, iniziato subito dopo il successo di Malombra (1881) e continuato in un momento emotivamente importante ma tormentato per l’autore, come documenta il saggio di Tiziana Piras dedicato all’elaborazione del romanzo e al rapporto con il film. Nel nuovo romanzo Fogazzaro trasferì il suo travaglio sentimentale, raccontando la storia di un “amore sublime” ma impossibile, ambientata sullo sfondo della piccola provincia vicentina e su quello romano della politica dell’Italia postrisorgimentale.
Gli autori del saggio, impegnati a completare il trittico dei film che Mario Soldati ha realizzato dai romanzi di Fogazzaro – scrittore che giudicava “il più moderno” perché “più cinematografico” – si sono subito trovati di fronte a una serie di problemi connessi ai materiali di documentazione: innanzitutto il film è risultato introvabile, sia presso le Cineteche nazionali che in versione DVD. Come ricostruito nel puntuale saggio di apertura di Alberto Buscaglia, solo dopo lunghe ricerche è stato rintracciato presso una mediateca un riversamento digitale ricavato da un supporto VHS, ottenuto probabilmente dalla registrazione di un passaggio televisivo, con pessima qualità dell’immagine e del sonoro. Inseguendo fortuite ulteriori informazioni, alla fine, presso un collezionista privato è stata rintracciata una vecchia e frammentata copia in pellicola 16 mm. Nel frattempo, anche la ricerca della sceneggiatura del film è risultata altrettanto complicata: dopo aver consultato e interpellato le cineteche nazionali, gli archivi, gli enti e i fondi privati, solo per una fortunata circostanza è stata rintracciata una copia della sceneggiatura del film conservata a Villa Fogazzaro-Roi (oggi proprietà del FAI) a Oria Valsolda. Ma a un primo confronto con il film si scopre che non è la sceneggiatura “definitiva”, come invece gli sceneggiatori avevano indicato con sicurezza sulla loro versione. Riparte quindi la ricerca, ma della seconda sceneggiatura per ora non si è trovata traccia. Solo la completa trascrizione del film, realizzata da Alberto Buscaglia e pubblicata nella terza parte del volume, ha potuto ricostruire l’ultima versione della sceneggiatura del Daniele Cortis.
La sensazione generale che si ricava da tutta questa lunga e difficoltosa ricerca, ricostruita dal punto di vista storico nel saggio di Luciano De Giusti, è quella di una sorta di “rimozione” calata su questo terzo film fogazzariano di Soldati, le cui cause sarebbero da rintracciare nella particolarissima “ragione sociale” dei produttori del film (il Vaticano con la sua casa di produzione Universalia Film), associata a un clima politico e culturale non particolarmente benevolo verso Mario Soldati e a un cinema che non fosse di militanza e non si confrontasse con la dura realtà sociale del dopoguerra.
Con pazienza e tenacia gli autori sono comunque riusciti a ricostruire la complicata storia produttiva e quella delle successive fasi di scrittura del Daniele Cortis, un film significativo non solo sul piano artistico ma importante per una ricognizione imparziale della storia del cinema italiano dell’immediato dopoguerra.

Daniele Cortis_COPERTINA_fronte (Copia)

II film Daniele Cortis (1947), diretto da Mario Soldati è interpretato da Sarah Churchill (Elena Carrè), Vittorio Gassmann (Daniele Cortis), Gino Cervi (Barone di Santa Giulia), Ruby D’Alma (Tarquinia Carrè), Gualtiero Tumiati (Zio Lao). Sceneggiatura di Aldo De Benedetti e Mario Soldati, con Mario Bonfantini, Luigi Comencini, Andrea Lazzarini, Tino Richelmy. Musica di Nino Rota. Fotografia di Domenico Scala e Vaclav Vich (Nastro d’Argento 1947). Prodotto da Salvo D’Angelo per Universalia Film.

Gli autori:
Alberto Buscaglia regista e sceneggiatore, ha collaborato con la Rai dal 1973 al 2000 con produzioni radiofoniche e televisive. Dal 1999 collabora con la Rete Due della RSI, Radio televisione della Svizzera italiana, con produzioni radiofoniche di prosa, sceneggiati e di docufiction. Ha diretto spettacoli e laboratori teatrali. Nel 2008 ha ideato il Premio Antonio Fogazzaro di cui cura la direzione artistica e nel cui ambito ha curato con Tiziana Piras la pubblicazione delle sceneggiature di Mario Soldati Piccolo mondo antico (2014) e Malombra (2014).
Luciano De Giusti insegna Storia del cinema all’Università di Trieste. Autore di volumi monografici dedicati a Pier Paolo Pasolini (1983), Luchino Visconti (1985), Ken Loach (2011) e curatore di altri su Robert Bresson, Ingmar Bergman, Joseph Losey, ha scritto vari saggi sul cinema d’autore apparsi in opere collettanee e riviste specializzate. Oltre al vol. VIII della Storia del cinema italiano-1949/1953 (2003) e Immagini migranti. Forme intermediali del cinema nell’era digitale (2008) ha curato la pubblicazione degli scritti di Andrea Zanzotto Il cinema brucia e illumina (2011). Sul rapporto tra cinema e letteratura ha scritto inoltre Quarantotti Gambini e il cinema. Trasfigurazioni di una poetica (2015).
Tiziana Piras ricercatrice di Letteratura italiana all’Università degli Studi di Trieste, si occupa di filologia d’autore. In quest’ambito ha curato l’edizione critica di Piccolo mondo antico per l’Edizione nazionale delle opere di Antonio Fogazzaro di cui fa parte del Comitato scientifico. Per l’Edizione nazionale delle opere di Gabriele D’Annunzio ha curato l’edizione critica della Vita di Cola di Rienzo. Collabora al Premio Antonio Fogazzaro. Ha inoltre curato edizioni sul teatro di Machiavelli (Mandragola) e di D’Annunzio (Fedra). Si è occupata di Giacomo Leopardi e di Eugenio Montale e dei loro rapporti con il sacro. È autrice di saggi sulla letteratura triestina (Umberto Saba, Biagio Marin, Giuseppe O. Longo), e sulla didattica della letteratura.

Sabato 15 settembre Premiazione dei concorsi letterari 2018!

PREMIO ANTONIO FOGAZZARO 2018
CERIMONIA DI PREMIAZIONE DEI VINCITORI
 Sabato 15 settembre, ore 16.00
Villa Camozzi, Grandola ed Uniti (CO)
Ingresso libero

 Sabato 15 settembre alle 16.00, nella cornice di Villa Camozzi di Grandola ed Uniti saranno decretati i vincitori dell’undicesima edizione del Premio Antonio Fogazzaro per i concorsi Racconto inedito, Poesia edita e Il baule della memoria.
Alla cerimonia, condotta da Rossella Pretto, interverranno Stefano Bruno Galli, Assessore Autonomia e Cultura di Regione Lombardia, Maria Grazia Sassi, Consigliere della Provincia di Como, Gianfranco Zanfanti sindaco di Grandola ed Uniti, il curatore del Premio Alberto Buscaglia e alcuni membri della giuria.

Ideato per far emergere nuovi talenti letterari e promuovere la giovane poesia in lingua italiana e in dialetto, in questi anni il Premio Antonio Fogazzaro ha contribuito a ridestare l’attenzione sulla figura e l’opera di Antonio Fogazzaro e a riproporre la conoscenza dell’incantevole territorio della Valsolda, la terra natale della madre dello scrittore vicentino così affettuosamente descritta nei suoi romanzi maggiori.

I FINALISTI
Dopo una preselezione del Comitato di Lettura composto da Chiara Barra, Alyssa Cadario, Stella Gariboldi, Rosemary Liedl Porta e Rossella Pretto, la Giuria Tecnica formata da Gianmarco Gaspari (Presidente), Dino Azzalin, Giovanni Cocco, Andrea Fazioli e Linda Terziroli, ha selezionato la rosa dei finalisti per il concorso Racconto inedito: Pietro Berra (Como) con “Un bastimento carico di…”; Francesco Di Vincenzo di Chieti con “Moro in Finlandia”; Emiliano Dominici di Livorno con “Un’estate sull’isola”; Sara Galeotti di Roma con “Chiamata dalle lucciole”; Simona Matraxia di Asigliano Vercellese (VC) con “Lieder ohne Worte”; Carlo Monteleone di Palmi (RC) con “La stella sulla giacca”; Marella Nappi, di Lanciano (CH) con “Lo scacco della memoria” e Valentina Zunino, di Imola con “Monocromo”.
Al primo classificato sarà assegnato un premio di 500 euro offerto da Credito Valtellinese, al secondo classificato l’Hotel Stella d’Italia offrirà un soggiorno di tre notti nello storico albergo di charme sulle rive del lago di Lugano, frequentato e narrato dallo stesso Antonio Fogazzaro, mentre al terzo classificato andrà un premio di 350 euro offerto da Assicurazione3Laghi di Porlezza.

Il concorso dedicato alla poesia edita in lingua italiana e in dialetto è riservato alle raccolte pubblicate tra il 1° gennaio 2017 e fine aprile 2018 e aperto ad autori italiani e stranieri di lingua italiana, maggiorenni e fino ai cinquant’anni di età. Le raccolte poetiche sono state valutate da una prestigiosa giuria composta da Mario Santagostini (presidente), Maurizio Cucchi, Laura Garavaglia, Tiziana Piras e Matteo Vercesi.
Questi i nomi dei finalisti: Corrado Benigni di Bergamo con “Tempo riflesso” (Interlinea, 2018); Maria Borio di Perugia con “L’altro limite” (LietoColle, 2017); Lorenzo Caschetta di Modena con “Antelucana” (Stampa2009, 2017); Marco Corsi di Milano con “Pronomi personali” (Interlinea, 2017), Gabriel Del Sarto di Ronchi (MS) con “Il grande innocente” (Nino Aragno, 2017) e Alberto Pellegatta di Milano con “Ipotesi di felicità” (Mondadori, 2017).
Al vincitore verrà assegnato un premio di 1.000 euro offerto da BCC Lezzeno, al secondo classificato un premio di 500 euro offerto da Credito Valtellinese e al terzo classificato un soggiorno di 2 notti per 2 persone offerto dallo storico Hotel di charme “Stella d’Italia” di Valsolda.

Finalisti del nuovo concorso Il baule della memoria riservato a racconti delle Valli e dei Comuni facenti parte del Consorzio del Bacino Imbrifero Montano del Ticino di Porlezza, sono Giada Butti di San Nazzaro Val Cavargna (CO) con “Il rumore dei ricordi”; Mariagabriella Licata, di Corsico (MI) con “La terra tra i due laghi” e Rinaldo Travella di Carlazzo (CO) con “Due storie di un mondo piccolo”. La giuria del concorso Il baule della memoria è formata da Susan Hoffmann, Cristina Redaelli e Attilio Selva. I Premi consistono in prodotti locali offerti dal Consorzio BiM.

Tutti i testi premiati e finalisti saranno pubblicati nell’undicesimo volume antologico del “Premio Antonio Fogazzaro 2018” edito e offerto da New Press Edizioni.

Il Premio Antonio Fogazzaro è organizzato con il contributo di Regione Lombardia, BiM Porlezza; Comune Valsolda; BCC Lezzeno.
Con il patrocinio di Regione Lombardia; Mibact; Provincia di Como Settore Cultura; Comune di Como; Camera di Commercio Como; Università dell’Insubria Como; Accademia Olimpica Vicenza.
Partner e Sponsor: New Press edizioni; La Provincia; Parolario; Comune Grandola ed Uniti; Credito Valtellinese; Assicurazione3Laghi; Hotel Stella d’Italia; Hotel Metropole & Suisse; Hotel Merloni; Domasino il Vino del Lago di Como; Cantine Angelinetta Lago di Como.

15-9 Premiazione locandina

 Per informazioni:
Ufficio stampa ELLECISTUDIO Como Tel. 031.301037  ellecistudio@ellecistudio.it  www.ellecistudio.it

Venerdì 7 settembre Luca Cerchiari racconta l’affascinante STORIA DEL MUSICAL

7-09 Storia del Musical

Venerdì 7 settembre, h. 20.45 – Porlezza, BIM Sala Rossa
Storia del musical. Teatro e cinema da Offenbach alla musica pop di Luca Cerchiari (Bompiani 2017). Una delle forme di spettacolo più originali e affascinanti dell’età contemporanea raccontata dalle origini ai nostri giorni. Alberto Buscaglia dialoga con l’Autore.

MUSICA, DANZA, TEATRO, CINEMA. IL MUSICAL COMPIE (QUASI) DUE SECOLI

La commedia musicale, o musical, nasce a Broadway, e oggi è vivo più che mai, a quasi due secoli dalle sue prime testimonianze, che ne individuano l’origine in tre grandi metropoli europee, Parigi, Londra e Vienna, e nelle rispettive tradizioni di spettacolo musicale, dall’opera comica all’operetta. Ma è stata certamente New York, con la commistione di queste culture europee con quelle afro-americana ed ebraica, e la sintesi perfetta di danza, musica e recitazione, a farne qualcosa di unico, tanto a teatro quanto poi nel cinema sonoro di Hollywood, che ha ripreso gli spettacoli teatrali di maggior successo in scena a Broadway o ha creato dei film musicali a sé stanti, talora esemplari.
La serata, prendendo spunto dalla pubblicazione nei Tascabili Bompiani del volume di Luca CerchiariStoria del cinema. Teatro e cinema da Offenbach alla musica pop“, ne illustra i maggiori protagonisti e i più grandi successi con filmati, ascolti e spiegazioni dell’autore, uno dei maggiori esperti europei di musica americana e di discografia.

Professore nell’Università di Milano-IULM, dove inoltre dirige il Master in Editoria e produzione musicale, Luca Cerchiari ha pubblicato una ventina di saggi come autore e curatore, di cui alcuni editi negli Stati Uniti, in Francia, in Germania e in Austria.

TUTTI I FINALISTI DEI CONCORSI 2018!

comunicazione di servizio

PREMIO ANTONIO FOGAZZARO 2018
I FINALISTI DELL’UNDICESIMA EDIZIONE

 Grande attesa per i nomi dei finalisti dell’undicesima edizione del Premio Antonio Fogazzaro per i concorsi Racconto inedito, Poesia edita e Il baule della memoria.
Ecco, dunque, i nomi dei finalisti. La proclamazione dei vincitori sarà annunciata durante la cerimonia di premiazione che si svolgerà sabato 15 settembre a Villa Camozzi di Grandola ed Uniti (CO).
Tutti i testi premiati e finalisti saranno pubblicati nell’undicesimo volume antologico del “Premio Antonio Fogazzaro 2018” edito e offerto da New Press Edizioni.

 RACCONTO INEDITO

Dopo una preselezione operata su oltre 500 racconti dal Comitato di Lettura composto da Chiara Barra, Alyssa Cadario, Stella Gariboldi e Rossella Pretto, l’autorevole Giuria letteraria formata da Gianmarco Gaspari (Presidente), Dino Azzalin, Giovanni Cocco, Andrea Fazioli e Linda Terziroli, ha selezionato la rosa dei finalisti (in ordine alfabetico):
Pietro Berra (Como) con “Un bastimento carico di…”; Francesco Di Vincenzo (Chieti) con “Moro in Finlandia”; Emiliano Dominici (Livorno) con “Un’estate sull’isola”; Sara Galeotti (Roma) con “Chiamata dalle lucciole”; Simona Matraxia (Asigliano Vercellese) con “Lieder ohne Worte”; Carlo Monteleone (Palmi RC) con “La stella sulla giacca”; Marella Nappi, (Lanciano CH) con “Lo scacco della memoria” e Valentina Zunino (Imola) con “Monocromo”.

Al primo classificato sarà assegnato un premio di 500 euro offerto da Fondazione Gruppo Credito Valtellinese; al secondo classificato l’Hotel Stella d’Italia offrirà un soggiorno di tre notti nello storico albergo di charme sulle rive del lago di Lugano, frequentato e narrato dallo stesso Antonio Fogazzaro; mentre al terzo classificato andrà un premio di 350 euro offerto da Allianz Agenzia di Porlezza.

POESIA EDITA

Il concorso dedicato alla poesia edita in lingua italiana e in dialetto (purché corredata dalla traduzione dei versi) era riservato alle raccolte pubblicate tra il 1°gennaio 2017 e fine aprile 2018 e aperto ad autori italiani e stranieri di lingua italiana, maggiorenni e fino ai cinquant’anni di età.

Le raccolte poetiche sono state valutate da una prestigiosa giuria composta da Mario Santagostini (presidente), Maurizio Cucchi, Laura Garavaglia, Tiziana Piras e Matteo Vercesi. Questi i nomi dei finalisti (in ordine alfabetico):

Corrado Benigni (Bergamo) con “Tempo riflesso” (Interlinea, 2017); Maria Borio (Perugia) con “L’altro limite” (LietoColle, 2017); Lorenzo Caschetta (Modena) con “Antelucana” (Stampa2009, 2017); Marco Corsi (Milano) con “Pronomi personali” (Interlinea, 2017), Gabriel Del Sarto (Ronchi MS) con “Il grande innocente” (Nino Aragno, 2017) e Alberto Pellegatta (Milano) con “Ipotesi di felicità” (Mondadori, 2017).

Al vincitore verrà assegnato un premio di 1.000 euro offerto da BCC Lezzeno, al secondo classificato un premio di 500 euro offerto da Fondazione Gruppo Credito Valtellinese e al terzo classificato un soggiorno di 2 notti per 2 persone offerto dallo storico Hotel di charme “Stella d’Italia” di Valsolda.

 IL BAULE DELLA MEMORIA

Finalisti di questo nuovo concorso riservato a racconti delle Valli e dei Comuni facenti parte del Consorzio del Bacino Imbrifero Montano del Ticino di Porlezza sono Giada Butti  (San Nazzaro Val Cavargna CO) con “Il rumore dei ricordi”; Mariagabriella Licata,  (Corsico MI) con “La terra tra i due laghi” e Rinaldo Travella (Carlazzo CO) con “Due storie di un mondo piccolo”.
La giuria del concorso Il baule della memoria è composta da Susan Hoffmann, Cristina Redaelli e Attilio Selva. I Premi consistono in prodotti locali offerti da Aziende del territorio.

Il Premio Antonio Fogazzaro è organizzato con il contributo di BiM Porlezza; Comune Valsolda; BCC Lezzeno.

Con il patrocinio di Regione Lombardia; Mibact; Provincia di Como settore Cultura; Comune di Como; Camera di Commercio Como; Università degli Studi dell’Insubria di Como; Accademia Olimpica di Vicenza.

Partner e Sponsor: New Press edizioni; La Provincia; Parolario; Comune di Grandola ed Uniti; Fondazione Gruppo Credito Valtellinese; Allianz Porlezza; Hotel Stella d’Italia; Hotel Metropole & Suisse; Hotel Merloni; Domasino il Vino del Lago di Como; Cantine Angelinetta Lago di Como.

 

Ufficio stampa
ELLECISTUDIO Como
www.ellecistudio.it

“Morte a Bellagio” il nuovo romanzo di Giovanni Cocco e Amneris Magella

Morte a Bellagio

Sabato 30 giugno, h. 17.00 – Grandola ed Uniti (Co), Villa Camozzi
Delitti sul lago di Como, “Morte a Bellagio”, di Giovanni Cocco e Amneris Magella (Marsilio Editore, 2018). Nuove ombre si addensano sul lago più affascinante del mondo… Una nuova indagine del commissario Stefania Valenti. Alberto Buscaglia dialoga con gli Autori.

Domenica 17 e Lunedì 18 il Premio Fogazzaro a Parolario!

Villa Olmo a Como
Villa Olmo a Como

Domenica 17 giugno, h. 17.00 – Como, Villa Olmo, in collaborazione con ParoLario
Uno dei templi della cucina italiana “Il Luogo di Aimo e Nadia” di Fabio Pisani e Alessandro Negrini (Italian Gourmet, 2017). Stefania Buscaglia, food writer e critico gastronomico dialoga con gli Chef-Autori e Stefania Moroni.

Lunedì 18 giugno, h. 17.00 – Como, Villa Olmo, in collaborazione con ParoLario
Antonio Fogazzaro e “Il mistero del Poeta”, Edizione Nazionale delle opere di A. Fogazzaro (Marsilio, 2017). Alfredo Tomasetta dialoga con Luciano Morbiato curatore dell’edizione critica e Alberto Buscaglia curatore del Premio Fogazzaro.

GLI EVENTI DEL PREMIO ANTONIO FOGAZZARO 2018

PREMIO ANTONIO FOGAZZARO 2018 – undicesima EDIZIONE – PROGRAMMA DEGLI EVENTI

Come tradizione, l’undicesima edizione del Premio Antonio Fogazzaro dispiegherà le manifestazioni del suo festival dedicato alla letteratura, alle arti e alle scienze dalla primavera a ottobre, alternandole tra i laghi graficamente presenti nel suo logo sin dalla fondazione, dal suggestivo ramo italiano del Ceresio scendendo alle ampie rive del lago di Como sino al capoluogo, dove il Premio Fogazzaro da tempo ha stretto una amichevole collaborazione con gli eventi delle istituzioni culturali più affini della città e del territorio.

IL CALENDARIO

Dal 25 marzo al 21 ottobre 2018 – Gandria (Ticino), Museo Delle Dogane
Un piccolo mondo antico Parole e immagini di Antonio Fogazzaro, Pietro Chiesa e Mario Soldati.
Mostra a cura di Lorenzo Sganzini per il MUSEC, Città di Lugano, dedicata ai disegni di Pietro Chiesa per “Piccolo mondo antico” e al celebre film di Mario Soldati. Con la collaborazione del Premio Antonio Fogazzaro.

Domenica 17 giugno, h. 17.00 – Como, Villa Olmo, in collaborazione con ParoLario
Uno dei templi della cucina italiana “Il Luogo di Aimo e Nadia” di Fabio Pisani e Alessandro Negrini (Italian Gourmet, 2017). Stefania Buscaglia, food writer e critico gastronomico dialoga con gli Chef-Autori e Stefania Moroni.

Lunedì 18 giugno, h. 17.00 – Como, Villa Olmo, in collaborazione con ParoLario
Antonio Fogazzaro e “Il mistero del Poeta”, Edizione Nazionale delle opere di A. Fogazzaro (Marsilio, 2017). Alfredo Tomasetta dialoga con Luciano Morbiato curatore dell’edizione critica.

Sabato 23 giugno, h. 17.00 – Castello/Valsolda, Chiesa di San Martino
Dal Barocco al Tango Concerto per flauto e chitarra con Rebecca Taio, Flauto – Simone Pirola, Chitarra acustica. Brani di C.P.E.Bach, I.Albeniz, A.Lauro, H.Villa-Lobos, R Dyens, E.Granados, A.Piazzolla. Intervengono Donatella Colombo, Petite Societé e Giorgio Mollisi, Direttore del Museo Casa Pagani.

Sabato 30 giugno, h. 17.00 – Grandola ed Uniti, Villa Camozzi
Delitti sul lago di Como “Morte a Bellagio”, di Giovanni Cocco e Amneris Magella (Marsilio, 2018). Nuove ombre si addensano sul lago più affascinante del mondo. Alberto Buscaglia dialoga con gli Autori.

Venerdì 7 settembre, h. 20.45 – Porlezza, BIM Sala Rossa
Storia del musical. Teatro e cinema da Offenbach alla musica pop di Luca Cerchiari (Bompiani 2017). Una delle forme di spettacolo più originali e affascinanti dell’età contemporanea raccontata dalle origini ai nostri giorni. Alberto Buscaglia dialoga con l’Autore.

Sabato 15 settembre, h. 16.00- Grandola ed Uniti, Villa Camozzi
Premiazione dei concorsi letterari “Poesia edita”, “Racconto inedito” e “Il Baule della memoria”. Presenta Rossella Pretto. A seguire aperitivo di saluto.

Sabato 29 settembre, h. 17.00 – Oria/Valsolda, FAI Villa Fogazzaro
Presentazione del libro “Daniele Cortis – Il film di Mario Soldati dal romanzo di Antonio Fogazzaro dalla sceneggiatura allo schermo” a cura di Alberto Buscaglia e Tiziana Piras (New Press Edizioni, 2018). Con questo volume si conclude il trittico dei saggi dedicato alle sceneggiature dei film di Mario Soldati tratti dai romanzi di Antonio Fogazzaro. All’incontro saranno presenti i Curatori.

Venerdì 26 ottobre, h. 18.00 – Como, Istituto Giosuè Carducci,
Quanti e natura. Dalle particelle elementari al cosmo, con Giulio Peruzzi, docente di storia della fisica dell’Università di Padova: Tra il 1925 e il 1926 vengono proposte due teorie che inaugurano la moderna meccanica quantistica. L’interpretazione della nuova teoria innesca un dibattito, ancora oggi non esaurito, che parte proprio con il Congresso internazionale dei Fisici di Como del 1927. In collaborazione con Associazione Giosuè Carducci.

“IL BAULE DELLA MEMORIA” il nuovo concorso del Premio Fogazzaro

PREMIO ANTONIO FOGAZZARO 2018  UNDICESIMA EDIZIONE

 “IL BAULE DELLA MEMORIA”.
Nuovo concorso letterario dedicato alle testimonianze e alle memorie delle genti delle Valli tra il Lago di Lugano e quello di Como.

Per la sua undicesima edizione il Premio Antonio Fogazzaro presenta un nuovo concorso letterario, “Il baule della memoria”, progetto culturale e strumento di conoscenza e recupero della storia identitaria del territorio e delle sue popolazioni.
Al centro del concorso ci saranno i racconti, le storie, le testimonianze e le memorie scritte in forma letteraria sulla vita, le attività e il rapporto con il territorio delle genti delle Valli e dei comuni che fanno parte del Consorzio del Bacino Imbrifero Montano del Ticino di Porlezza, che dal Lago di Lugano scende attraverso le valli circostanti verso le rive del Lago di Como.
I temi che possiamo suggerire sono molti ovviamente, e sono quelli che compongono il grande affresco della vita sociale e privata delle comunità che da secoli vivono e operano nelle valli a ridosso del confine insubrico - afferma Alberto Buscaglia, fondatore e curatore del Premio - Le memorie scritte possono raccontare la vita famigliare, i luoghi e le strutture della vita lavorativa locale, le attività scomparse del passato, il contrabbando, le guerre, i cicli delle stagioni, le emigrazioni in Europa e oltre oceano, il lavoro transfrontaliero, le festività, la famiglia, i cicli scolastici, i giochi, i matrimoni e i viaggi di nozze, la lingua e il dialetto, la natura del territorio, la trasformazione del paesaggio, l’arte e i monumenti… I racconti possono anche essere composti in forma di intervista, come, per esempio, le testimonianze raccolte dalla memoria dei più anziani. Per questo sarà apprezzata anche la riproduzione del linguaggio distintivo, con le espressioni tipiche degli idiomi dialettali. Su questa linea, ben accetti anche elenchi di parole, modi di dire, proverbi locali, lessici familiari… Insomma, la Vita e la Storia vissuta delle comunità che vivono nei luoghi dove il Premio Antonio Fogazzaro undici anni fa ha messo le sue radici”.

La partecipazione al concorso, in scadenza il 20 maggio, è gratuita. Il bando completo è consultabile sul sito www.premioantoniofogazzaro.it.

La cerimonia di premiazione si terrà a Villa Camozzi di Grandola ed Uniti (CO) sabato 15 settembre.

Il Premio Antonio Fogazzaro è sostenuto dalla sede di Porlezza del BiM Consorzio del Bacino Imbrifero Montano del Ticino in Provincia di Como, dal Comune di Valsolda, dalla BCC Lezzeno di Porlezza.

Per informazioni: info@premioantoniofogazzaro.itwww.premioantoniofogazzaro.it

Facebook: Facebook.com/Premio Letterario Antonio Fogazzaro

Twitter: @PremioFogazzaro

Ufficio stampa ELLECISTUDIO
Tel. +39 031.301037 – +39 335.7059871

BYE-BYE MICROLETTERATURA E SOCIAL NETWORK

Dopo otto anni di concorsi dedicati alla “microletteratura e social net work”, l’organizzazione del Premio ha deciso che è giunto il tempo di sollecitare gli autori che in questo lungo periodo ci hanno seguiti sulla pagina Facebook, a unirsi agli scrittori che partecipano al concorso fondante del Premio Fogazzaro, quello dedicato al “Racconto inedito”, già bandito e in piena attività. Questa decisione è stata presa valutando il raggiunto valore letterario di moltissimi dei concorrenti al concorso Facebook, convinti come siamo che la liberazione dal tirannico numero delle parole sarà un incentivo in più per raccontare storie nella più ampia libertà stilistica e tematica. Quest’anno il concorso per il racconto inedito è a tema libero, una scelta fatta proprio per saggiare con un margine più ampio in quale direzione si muove il mondo della narrazione, quali le tematiche che più urgono in tempi così agitati come quelli che viviamo. Inoltre, il concorso impone unicamente un limite massimo di 3.000 parole, quindi lascia ampia libertà anche al racconto breve, o brevissimo, una tradizione letteraria che ha il suo e massimo interprete in J. L. Borges, non a caso ispiratore del tema proposto dal Premio due anni fa. Quindi aspettiamo gli autori della “microletteratura” al grande torneo letterario dei “Racconti inediti”, certi che tra i finalisti ci saranno molti degli amici di questi eroici otto anni.