Daniele Cortis, il film di Mario Soldati dalla sceneggiatura allo schermo

 

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La ricostruzione della vicenda delle sceneggiature del film Daniele Cortis (1947), il terzo della trilogia fogazzariana di Mario Soldati, somiglia più alle intricate trame di un giallo che a quelle di un pur elaborato percorso filologico.
Un film introvabile, visibile solo su riversamenti digitali rintracciati fortunosamente, ma deteriorati, incompleti e di scarsa qualità; sceneggiature introvabili dove dovrebbero essere conservate, magari anche per legge; documenti dispersi o segretati. E quando, quasi per caso, finalmente si rintraccia una copia della sceneggiatura, ovviamente non è quella “definitiva”, come invece gli autori avevano indicato sulla loro versione. Riparte la caccia, ma le nebbie che avvolgono gran parte degli archivi italiani invece di diradarsi si fanno più dense. Solo la pazienza e la tenacia di un piccolo drappello di volonterosi ricercatori, alla fine di questo labirintico percorso dentro la fabbrica di un film perduto, è comunque riuscita a chiarire la storia produttiva e di scrittura del Daniele Cortis, un film significativo non solo sul piano artistico ma importante per la ricostruzione della storia del cinema italiano dell’immediato dopoguerra.

Il volume si può acquistare sul sito di New press Edizioni.

Antologia 2018 – La memoria racconta

Fogazzaro 2018-copertina Fronte

 

L’undicesima edizione del Premio Antonio Fogazzaro ha lasciato piena libertà tematica agli autori concorrenti per la sezione racconto inedito, creando involontaria- mente con questa scelta una sorta di trait d’union tematica con le altre due sezioni del concorso, quella per la poesia edita e quella per il nuovo concorso dedicato alla memoria del territorio nel quale il Premio è nato. Perché la scrittura, anche quando guarda fortemente al domani, è sempre memoria letteraria e riflessione sulla realtà, passata, presente e perfino futura. Tutto questo lo si può verificare ancora una volta in questa antologia del Premio Antonio Fogazzaro, preziosa testimonianza che guarda soprattutto al futuro degli autori che con la loro creatività hanno contribuito alla sua redazione.

Il volume è acquistabile sul sito dell’editore, New Press Edizioni.

 

Antologia 2017 – La vita si racconta

 

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Per celebrare la decima edizione del Premio Antonio Fogazzaro pensiamo che niente sia più appropriato del celebre motto pirandelliano “La vita o la si vive o la si racconta” . In fondo è quello che abbiamo sempre suggerito ai partecipanti dei nostri concorsi letterari, estendendo addirittura i termini dell’opzione, così come suggeriamo con il titolo di questa antologia. La prova d’altronde è nei testi finalisti dei concorsi che qui pubblichiamo, dove il confine tra la vita reale e la finzione narrativa o poetica è sempre una labile e spesso invalicabile frontiera per chi legge. La sola certezza, dunque, è questo libro, preziosa testimonianza per gli autori pubblicati e l’occasione per i lettori di scoprire gli autori di domani.

Il volume è acquistabile sul sito dell’editore, New Press Edizioni.

Antologia 2016 – Nei labirinti della scrittura

Copertina libro PAF 2016

Labirinti, città, deserti, destini come infiniti intrichi dove perdersi, specchi, doppi sogni, biblioteche incommensurabili e libri che contengono le parole di  tutti i libri già scritti e di quelli che si scriveranno…
Facile ritrovare sotto queste catalogazioni dell’immaginario il sorprendente mondo letterario di Jorge Luis Borges, le sue finzioni, i suoi paradossi critici, l’aleph della sua visione della scrittura e del raccontare.
A questa complessa, geniale e sempre attuale officina letteraria si è ispirato il Premio Antonio Fogazzaro 2016, suggerendo agli autori del concorso per il racconto inedito un itinerario che capovolgesse, a scelta, i termini di un viaggio: dal reale al fantastico, o dal fantastico al reale.
Il risultato di questa proposta è nelle pagine di questa nona antologia del Premio, insieme alla immaginaria corrispondenza di “Caro amico ti scrivo…”, il concorso di microscrittura per Facebook, e a una scelta delle liriche finaliste del sempre più autorevole concorso di poesia edita.
Il volume è acquistabile sul sito dell’editore, New Press Edizioni.

Malombra, il film di Mario Soldati dalla sceneggiatura allo schermo

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Il film Malombra di Mario Soldati (1942) è certamente l’esempio più evidente della assoluta “provvisorietà” della sceneggiatura intesa come “struttura che cerca un’altra struttura”, secondo la nota definizione pasoliniana.
Questo secondo volume dedicato al cinema tratto dai romanzi di Antonio Fogazzaro, sempre a cura di Alberto Buscaglia e Tiziana Piras e con un saggio critico-storico di Luciano De Giusti, racconta e analizza i complessi e imprevedibili percorsi di una sceneggiatura e di un film attraverso la minuziosa analisi di una superstite copia originale e ancora inedita del copione di lavorazione di Malombra, quello affidato al regista e sceneggiatore Renato Castellani, chiamato a sceneggiatura già conclusa con l’arduo compito di ridurre un copione eccessivamente lungo e fin troppo fedele alla trama del romanzo di Fogazzaro.
Solo la comparazione con il film, indagato fotogramma per fotogramma, ha permesso di scoprire che il risolutivo lavoro di costruzione della struttura narrativa di Malombra è avvenuto nelle determinanti fase del montaggio e dell’editing del film, durante le quali è stato compiuto un totale ribaltamento della struttura narrativa elaborata nel lungo e difficile lavoro di sceneggiatura. Il volume si può acquistare sul sito di New press Edizioni.