Malombra, il film di Mario Soldati dalla sceneggiatura allo schermo

MALOMBRA_COPERTINA-fronte (Copia)

Il film Malombra di Mario Soldati (1942) è certamente l’esempio più evidente della assoluta “provvisorietà” della sceneggiatura intesa come “struttura che cerca un’altra struttura”, secondo la nota definizione pasoliniana.
Questo secondo volume dedicato al cinema tratto dai romanzi di Antonio Fogazzaro, sempre a cura di Alberto Buscaglia e Tiziana Piras e con un saggio critico-storico di Luciano De Giusti, racconta e analizza i complessi e imprevedibili percorsi di una sceneggiatura e di un film attraverso la minuziosa analisi di una superstite copia originale e ancora inedita del copione di lavorazione di Malombra, quello affidato al regista e sceneggiatore Renato Castellani, chiamato a sceneggiatura già conclusa con l’arduo compito di ridurre un copione eccessivamente lungo e fin troppo fedele alla trama del romanzo di Fogazzaro.
Solo la comparazione con il film, indagato fotogramma per fotogramma, ha permesso di scoprire che il risolutivo lavoro di costruzione della struttura narrativa di Malombra è avvenuto nelle determinanti fase del montaggio e dell’editing del film, durante le quali è stato compiuto un totale ribaltamento della struttura narrativa elaborata nel lungo e difficile lavoro di sceneggiatura. Il volume si può acquistare sul sito di New press Edizioni.